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Ingegneria e Archeologia: un Seminario dedicato a Pompei dal passato al futuro

Ingegneria e Archeologia: un Seminario dedicato a Pompei dal passato al futuro


Il prossimo 20 marzo 2026, nella cornice straordinaria del Parco Archeologico di Pompei, si terrà il decimo Seminario promosso dall’Associazione Italiana di Storia dell’Ingegneria e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, un appuntamento che da anni accompagna i convegni biennali dell’AISI con incontri dedicati all’approfondimento di temi centrali per la storia e l’evoluzione dell’ingegneria. L’incontro di quest’anno sarà dedicato al dialogo tra ingegneria e archeologia e offrirà l’occasione per riflettere sulle sfide quotidiane che un sito complesso come Pompei pone alla ricerca scientifica, alla conservazione e alla gestione del patrimonio culturale, esplorando il contributo che le tecnologie avanzate e gli approcci ingegneristici forniscono alla conoscenza e alla tutela della città antica.

La giornata si aprirà alle 9.00 con i saluti di importanti rappresentanti delle istituzioni coinvolte: il Presidente del CNI Angelo Domenico Perrini, il Coordinatore della RTP Mauro Uniformi, il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, il Direttore del CIBEC Luciano Rosati, i Presidenti degli Ordini degli Ingegneri di Napoli e Salerno Andrea Prota e Raffaele Tarateta, e la Presidente dell’AISI Francesca Romana d’Ambrosio, che fungerà anche da moderatrice. Seguiranno gli interventi dei relatori, che accompagneranno il pubblico in un percorso attraverso le molteplici dimensioni tecniche e scientifiche che caratterizzano la gestione e lo studio del sito pompeiano.

Nel corso del Seminario verranno affrontati temi che mostrano quanto l’ingegneria sia ormai parte integrante delle attività di ricerca e conservazione archeologica. Si discuterà della complessità gestionale del Parco e delle strategie sostenibili messe in atto per tutelare un patrimonio tanto fragile quanto prezioso; verranno illustrate le innovazioni sviluppate nell’ambito della conservazione, dall’impiego di sistemi data-driven alle potenzialità offerte da intelligenza artificiale e robotica; si approfondiranno le tecniche di monitoraggio multiscala e multilivello per la manutenzione proattiva di strutture antiche, oltre alle analisi dedicate alla vulnerabilità delle murature soggette a meccanismi fuori piano. Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle specificità del restauro archeologico e al ruolo della figura dell’architetto all’interno di cantieri complessi, fino alla presentazione di esperienze concrete come quelle relative all’Insula Meridionalis di Pompei e agli studi sullo skyline della città antica. L’incontro si concluderà con un momento di dibattito aperto, previsto per le 12.00.

Il Seminario, organizzato secondo le linee previste dal CNI per l’aggiornamento professionale continuo, consentirà agli ingegneri partecipanti di ottenere 3 crediti formativi professionali, previa iscrizione tramite la piattaforma dedicata. La partecipazione rappresenta un’opportunità unica per conoscere più da vicino le attività scientifiche e operative che contribuiscono ogni giorno alla salvaguardia di Pompei e per comprendere come la collaborazione tra discipline diverse sia ormai un pilastro essenziale della valorizzazione dei beni culturali.

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